In occasione dell'imminente elezione presidenziale negli Stati Uniti, abbiamo pensato di dedicare al tema dell'odio americano nei confronti dei loro nemici interni ed esterni una rassegna di film che si terranno presso la biblioteca comunale di Rastignano in piazza Piccinini, 4. Le proiezioni si terranno martedì 8, mercoledì 16, martedì 22 e martedì 29 novembre con inizio alle ore 20,45.

Si inizia martedì 8 novembre con la proiezione dell'ultimo film di Jay Roach  "L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo", famoso ed apprezzato regista americano, bandito per anni dalla scena pubblica per il suo essere comunista in epoca maccartista.

Mercoledì 16 novembre verrà proiettato "La seconda guerra civile americana", grottesca e surreale commedia di Joe Dante sull'odio per lo straniero.

Martedì 22 novembre sarà la volta di "99 homes. Speculazione e avidità", film di Ramin Bahrani sull'esecuzione degli sfratti dopo lo scoppio della crisi dei mutui sub-prime.

La rassegna si concluderà martedì 29 novembre con la proiezione de "Nella valle di Elah" di Paul Haggis, film sulle conseguenze in patria delle guerre infinite americane.

Scarica qui la locandina della rassegna.

Lo abbiamo già detto: la riforma costituzionale prodotta dal governo Renzi non ci convince per niente, sia nel merito che nel metodo. In primo luogo perché non si può pensare di cambiare quasi 50 articoli della Costituzione vigente attraverso il meccanismo previsto dall'art.138, concepito solo per piccole modifiche. E soprattutto perché non si può pensare di apportare un tale stravolgimento con una maggioranza parlamentare raccogliticcia frutto di una legge elettorale già dichiarata incostituzionale.

Nel merito sono numerosi gli aspetti della riforma che sono problematici, dalla trasformazione del Senato in una camera non elettiva alla riduzione delle garanzie per le minoranze e degli spazi di partecipazione democratica (aumento delle firme per le leggi di iniziativa popolare e per la proposizione di referendum).

Ma soprattutto c'è un aspetto che - a nostro avviso - mina in profondità l'assetto democratico del nostro Paese: il combinato disposto di questa riforma con la nuova legge elettorale in vigore (il cd. Italicum). Il partito che vincerà, anche se con una esigua minoranza di voti raccolti, controllerà l'unica camera cui deve rispondere il governo, potrà eleggersi il suo presidente della Repubblica (il cui ruolo verrà fortemente ridimensionato) e potrà così controllare altri organismi di garanzia come la Corte costituzionale.

Per questo motivo abbiamo deciso di aderire alla campagna promossa a livello nazionale dai comitati per il NO al referendum costituzionale. Sosteniamo e promuoviamo, pertanto, l'iniziativa del comitato di Pianoro che si terrà il prossimo GIOVEDI' 22 SETTEMBRE alle ore 20,45 presso la sala Arcipelago in viale della Resistenza, 201 a Pianoro.

Interverranno ad illustrare le ragioni del NO Luca Alessandrini, presidente dell'Associazione "Salviamo la Costituzione"; Ivano Marescotti, attore teatrale e cinematografico; e Giorgio Gattei, già docente di Storia del pensiero economico presso l'Università di Bologna.

Scarica la locandina qui, con un'ulteriore illustrazione delle ragioni del NO.

Clicca per vedere il video della serata: http://www.maggiofilosofico.it/politica/video-della-serata-per-il-no-al-referendum-costituzionale/

Il "Maggio Filosofico" di quest'anno, giunto alla sua XXII edizione, è dedicato agli ultimi 50 anni della storia repubblicana italiana, ed in particolare agli attacchi che sono stati portati a più riprese contro le sue istituzioni democratiche.

A partire da quel lontano 1964, in cui il "tintinnar di sciabole" convinse il leader socialista Pietro Nenni ad appoggiare senza fare troppe storie il nuovo governo di Aldo Moro, gli episodi che hanno minacciato la tenuta democratica in Italia si sono susseguiti incessantemente. Nel 1969, la strage di piazza Fontana ha dato il via alla cosiddetta "strategia della tensione", con l'obiettivo di contenere le istanze progressiste dei movimenti studenteschi ed operai; strategia che si è poi sostanziata negli anni successivi. A questi anni è dedicata la prima serata giovedì 5 maggio, in cui interverrà il giornalista e scrittore Gianni Flamini.

La seconda serata giovedì 12 maggio è dedicata quel tornante della storia italiana che è stato il cosiddetto "caso Moro". Interverranno sul tema l'ex senatore del PCI Sergio Flamigni, membro della commissione d'inchiesta sul caso stesso e sulla Loggia P2, e Ilaria Moroni, direttrice dell'archivio dello stesso Flamigni.

L'attacco all'impianto pluralista e consensuale della Costituzione repubblicana va a segno nel 1993 con l'adozione di un sistema elettorale sostanzialmente maggioritario. A quest'anno di passaggio alla cosiddetta "seconda Repubblica" è dedicata la terza serata giovedì 19 maggio. Interverrà sul tema lo storico Aldo Giannuli.

La quarta ed ultima serata si terrà giovedì 26 maggio, e sarà dedicata agli strumenti più recenti che impediscono la realizzazione dei principi costituzionali di uguaglianza e piena occupazione: il riferimento è all'unione monetaria ed ai vincoli imposti dai Trattati europei. Interverranno sul tema Filippo Abbate, referente economico dell'Associazione ME MMT, e lo storico del pensiero economico Giorgio Gattei.

Leggi qui il volantino col programma dettagliato

In attesa che siano elaborati i video delle 4 serate del maggio, pubblichiamo intanto le slide dell'intervento di Filippo Abbate nella serata del 26 maggio.