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Il "Maggio Filosofico" di quest'anno prende spunto dal fortunato titolo del film di P.T. Anderson, e il riferimento è chiaramente alla instabile situazione geopolitica della nostra contingenza storica, pur senza rinunciare allo "sguardo lungo" che caratterizza il nostro taglio culturale. La novità di quest'anno, però, riguarda la collocazione territoriale in cui si svolgerà la rassegna di incontri: non più soltanto alla biblioteca Don Milani di Rastignano (in piazza Gastone Piccinini, 4/A), come da tradizione, ma anche presso la sala dello Zodiaco di Palazzo Rosso a Bentivoglio (in via Marconi, 5). Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 21.

Nel primo incontro, che si terrà mercoledì 6 maggio a Rastignano, affronteremo la battaglia per la libera informazione con l'intervento di Agnese Rossi, analista geopolitica e redattrice di "Limes".

La seconda serata si terrà mercoledì 13 maggio a Bentivoglio. Il tema sarà quello della battaglia "sul campo", ovvero la battaglia per le armi. Interverrà Gianandrea Gaiani, esperto militare e redattore della rivista "Analisi difesa".

Anche il terzo incontro si terrà a Bentivoglio, il successivo mercoledì 20 maggio. Si affronterà il tema della battaglia per il mantenimento supremazia monetaria da parte del dollaro. Interverrà Alessandro Volpi, professore di storia contemporanea all'Università di Pisa.

La quarta e ultima serata, infine, sarà mercoledì 27 maggio a Rastignano, e riguarderà la battaglia per l'Europa. Interverranno Giorgio Gattei, già docente di storia del pensiero economico, Valerio Romitelli, già docente di storia del pensiero politico, e Gennaro Imbriano, docente di storia della filosofica presso l'Università di Bologna.

Si può trovare il programma completo nella seguente locandina:

maggio 2026
maggio 2026

Per l'edizione 2025 del Maggio Filosofico abbiamo pensato di riprendere un tema che sempre è stato cruciale nella nostra riflessione: che ne è, oggi, della sinistra di classe, a partire da quella che - giusto 80 anni fa - ha dato il più grande contributo alla Liberazione del Paese dal giogo nazi-fascista? Proprio a questa rilevante ricorrenza è dedicata la serata di giovedì 15 maggio, che sarà preceduta da un saluto del locale segretario dell'ANPI. Interverranno in questa occasione Valerio Romitelli, già docente di Storia delle dottrine politiche, e Roberta Mira, docente di Storia Contemporanea presso l'Università di Bologna.

Uno snodo importante di questo percorso passa dagli anni '70, e in particolare dalla controversa vicenda del "compromesso storico": ritenuto necessario per la salvaguardia della democrazia secondo la storiografica del PCI, in considerazione degli equilibri geopolitici mondiali; una precisa scelta di abbandono di tutte le forti istanze di rinnovamento portate avanti dal movimento studentesco e degli operai già a partire dal '68, secondo la storiografia movimentista. A questo tema sarà dedicata la serata di giovedì 8 maggio, in cui interverranno Ugo Mazza, esponente storico del PCI dell'epoca, e Franco Berardi detto Bifo, noto saggista ed esponente del '77 bolognese.

La terza serata della rassegna si terrà giovedì 22 maggio e verterà su una nuova analisi delle classi sociali in Italia oggi, ritenuta necessaria per ripensare un nuova azione politica a sinistra, giusto a 50 anni dalla fondamentale opera di Paolo Sylos Labini. Ne parleremo con il prof. Pier Giorgio Ardeni, docente di Economia Politica e dello Sviluppo presso l'Università di Bologna, nonché autore di un recente volume sul tema.

La quarta e ultima serata, infine, si terrà giovedì 29 maggio e sarà incentrata sul nuovo scenario geopolitico ed economico caratterizzato dalla ri-elezione alla Casa Bianca di Donald Trump. Interverranno il prof. Giorgio Gattei, già docente di Storia del pensiero economico presso l'Università di Bologna, e Cristina Re, ricercatrice in Economia Politica presso l'università di Parma.

La locandina con il programma dettagliato è disponibile qui

Con questa rassegna novembrina di film prosegue la nostra riflessione sui temi della guerra e della geopolitica, già affrontati nelle due precedenti edizioni del Maggio filosofico. Abbiamo ritenuto opportuno, in particolare, coprire il vuoto di attenzione lasciato al conflitto medio-orientale, a distanza di oltre un anno dai "fatti del 7 ottobre". Abbiamo quindi scelto di proiettare quattro film selezionati tra la smisurata produzione sul conflitto israelo-palestinese degli ultimi 20 anni.

La rassegna inizia mercoledì 6 novembre con la proiezione di PARADISE NOW di Hany Abu-Hassad (2005).

Seguirà mercoledì 13 novembre il film IL FIGLIO DELL'ALTRA di Lorraine Lévy (2012).

Si proseguirà quindi con la terza serata mercoledì 20 novembre con la proiezione di SARAH E SALEEM - LA' DOVE NULLA E' POSSIBILE per la regia di Muyad Alayan (2018).

Si concluderà, infine, con la quarta e ultima serata giovedì 28 novembre con la proiezione di PRIVATE (2004), il primo lungometraggio del regista italiano Saverio Costanzo.

Il programma dettagliato è disponibile qui