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La rassegna del novembre storico-cinematografico quest'anno è dedicata alla "intelligenza artificiale", ovvero al rapporto tra macchina e uomo: soggetto che ha ossessionato la cinematografia da almeno un secolo (si pensi, ad esempio, a Metropolis, capolavoro di Fritz Lang del 1927 che già fece parte di una nostra rassegna diversi anni fa (qui il riferimento: https://www.fornace.info/?p=1706 )

La rassegna ha inizio martedì 3 novembre con Il mondo dei robot, film di Michael Critchon del 1973 in cui il tema degli androidi che si ribellano al controllo umano viene riporoposto pochi anni dopo il grande classico del genere, 2001 Odissea nello spazio.

La seconda serata si terrà martedì 10 novembre con la proiezione de La fabbrica delle mogli, film cult di Bryan Forbes del 1975 in cui le mogli sono talmente perfette da sembrare progettate ad hoc.

Il terzo appuntamento è per martedì 17 novembre, serata in cui è prevista la proiezione di un grande classico del genere: Blade Runner di Ridley Scott, del 1982.

La quarta serata si terrà martedì 24 novembre con la proiezione di una pellicola che ha segnato una pietra miliare in questo tipo di cinematografia, in cui un uomo si innamora di una voce artificiale: Her (Lei) di Spike Jonze, del 2013.

La rassegna si concluderà, infine, martedì 1 dicembre con Ex Machina, film dell'inglese Alex Garland del 2015, in cui si riprende - ancora una volta - il tema del rapporto affettivo-relazionale tra uomo e macchina.

Tutte le proiezioni si terranno presso la biblioteca "Don Milani" in via Piccinini, 4/a a Rastignano con inizio alle ore 20,45.

La locandina con il programma completo è disponibile qui: Locandina_novembre2026

La rassegna dei film di questa edizione del "Novembre storico-cinematografico" è dedicata alle guerre provocate dall'impero americano sul volgere del nuovo secolo. Nella seconda metà del '900 la vecchia potenza era ancora in grado di controllare saldamente il "cortile di casa", come viene raccontato da Oliver Stone in SALVADOR, l'ultimo dei film della rassegna che sarà proiettato martedì 2 dicembre.

Dopo la caduta del muro, nulla sembrava poter contrastare il dominio americano. Il "gendarme del mondo" si è così trovato a gestire i conflitti in ogni angolo del pianeta, a partire dal complicato mosaico balcanico. Dopo aver agito da piromane (più che da pompiere) nel riconoscimento delle varie repubbliche, nel 1999 interviene direttamente nella prima "guerra umanitaria" della storia, attaccando per la prima volta uno stato sovrano (ciò che restava ancora della vecchia Jugoslavia) senza mandato dell'ONU. Il tutto per salvare gli albanesi del Kosovo, come si vedrà in THE BALCAN LINE di Andrey Volgin, il film di mercoledì 12 novembre.

Nel 2000 Bush jr vince una delle elezioni più rocambolesche della storia, prendendo non soltanto meno voti del suo avversario Al Gore, ma grazie anche al decisivo contributo del fratello governatore della Florida. Può così trovare attuazione il New American Century, il programma di rilancio del dominio americano sul mondo messo a punto dai repubblicani. Protagonista indiscusso di questo programma è stato Dick Cheney, il vice di Bush, il cui ruolo è raccontato in VICE di Adam McKay, il primo dei film che sarà proiettato mercoledì 5 novembre.

L'attacco alle Torri Gemelle dà la stura alla realizzazione del programma americano, inaugurando così una nuova categoria di guerra: quella "preventiva". Entro la fine del 2001 viene portato così l'attacco all'Afghanistan dei talebani, il cui regime era stato in passato sostenuto contro il vecchio nemico sovietico. E' quanto si racconta in LEONI PER AGNELLI di (e con) Robert Redford, il film di mercoledì 19 novembre.

La "pistola fumante" era l'espressione utilizzata per dire che il regime di Saddam Hussein (anch'esso precedentemente sostenuto contro il nemico iraniano) disponeva di "armi di distruzione di massa", e pertanto andava abbattuto. Una pura menzogna, come è stato dimostrato successivamente, e come viene descritto in GREEN ZONE di Paul Greengrass, il film che verrà proiettato mercoledì 26 novembre.

Qui di seguito la locandina con il programma dettagliato dei film.  qui

Abbiamo ripreso quest'anno la nostra attività culturale col maggio filosofico dal titolo "Cent'anni dopo: retromarcia su Roma". Il riferimento ci è sembrato opportuno e necessario proprio nel centenario della presa del potere da parte della dittatura fascista, e abbiamo così pensato di dedicare tre serate ad altrettanti aspetti storici, politici ed economici del ventennio (maggio filosofico 2022). Ma non potevamo immaginare, allora, che il rapido precipitare della crisi politica e le sue conseguenti elezioni avrebbero condotto all'insediamento del primo governo repubblicano guidato da un esponente del partito erede della famigerata RSI. Tutto questo, per di più, proprio alla vigilia dei cento anni della marcia su Roma. Ecco perché l'autunnale rassegna di incontri storico-cinematografici non può che ripartire da questo anniversario.

La prima serata de Il novembre storico-cinematografico si terrà dunque giovedì 27 ottobre e prevede la proiezione de "La marcia su Roma" di Dino Risi del '62, sprezzante e sarcastica rappresentazione di quel tragico evento, impreziosita dalla magistrale recitazione di Gassman e Tognazzi.

Il programma proseguirà giovedì 3 novembre con la proiezione de "L'ombra del vampiro" di Elias Mehrige, per celebrare i 100 anni della uscita del Nosferatu di Murnau. Il film racconta un ipotetico e divertente backstage ambientato durante le riprese del Nosferatu.

La terza serata si terrà giovedì 10 novembre e sarà dedicata al centenario della pubblicazione dell'Ulisse di James Joyce. L'evento sarà ricordato con la proiezione di "Nora", film di Pat Murphy dedicato alla travagliata relazione di Joyce con la sua compagna di vita Nora Barnacle.

La rassegna proseguirà con due serate dedicate all'attualità del conflitto russo-ucraino, di cui già ci eravamo occupati a maggio. Il primo di questi incontri sarà giovedì 17 novembre con Nicola Cafagna e Dario Giovetti, i due autori de "Il fronte dei popoli", programma di approfondimento geopolitico di Radio 1909. Tema della serata sarà "Ucraina: dalle trame geopolitiche al campo di battaglia".

L'ultimo appuntamento sarà giovedì 24 novembre e si tratterà di una riflessione corale a più voci curata da Valerio Romitelli e Donatella Allegro, dal titolo "Disertare contro il perbenismo guerrafondaio".

Il programma dettagliato degli incontri del novembre è disponibile qui