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ELEZIONI 2013: SCENARI ELETTORALI

di Andrea Manganaro

Le elezioni politiche 2013 si decideranno al Senato. Come sempre, del resto, da quando c'è il “Porcellum”. L'attuale legge elettorale, così ribattezzata dal suo stesso ideatore Calderoli, prevede alla Camera l'assegnazione del 55% dei seggi (cioè 340) alla lista o coalizione che prende più voti a livello nazionale. I giochi sembrerebbero dunque già fatti in questo ramo del Parlamento, dato il consistente vantaggio accreditato al momento dai sondaggi alla coalizione di centrosinistra. Leggi il seguito in PDF

Con la brutalizzazione dell'art.81 della Costituzione, si è rotto il patto fondativo della Repubblica democratica fondata sul lavoro.

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Che sta succedendo? Anche quelli de “La Fornace” sono stati travolti dall'ondata di anti-politica montante? No, non ce l'abbiamo con i nuovi scandali che quasi quotidianamente investono leader politici facenti parte più o meno di tutti i partiti (se così ha senso ancora chiamarli), dal loro finanziamento (il)lecito, al caso Mills, da Ruby alle tangenti, dalle lottizzazioni ai diamanti della Lega.
No. Ce l'abbiamo proprio con il governo Monti, e con lo stile sobrio e rigoroso del suo governo. E non solo a causa delle sue manovre correttive che stanno ammazzando il Paese, non soltanto per il progressivo smantellamento del sistema previdenziale pubblico, del sistema di tutele e diritti del lavoro, della sanità pubblica e dell'istruzione pubblica (motore di sviluppo). Ce l'abbiamo con la sua maggioranza parlamentare, per la devastazione della Carta Costituzionale operata sotto una coltre fittissima di silenzio in questi mesi. Il 17 aprile di quest'anno, infatti, è stata approvata dal Senato, in quarta ed ultima lettura, la modifica degli articoli 81, 97, 117 e 119. In tutte le quattro letture (due alla Camera e due al Senato), i parlamentari di PDL, UDC, FLI e PD hanno votato a favore di questa modifica in modo quasi unanime,1 così da raggiungere il quorum dei due terzi ed impedire la possibilità, quindi, che tale modifica potesse essere sottoposta a referendum confermativo, cioè al vaglio della volontà popolare.

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Già aderenti all'Urlo, annunciamo che saremo presenti alla "Convenzione Nazionale per la scuola bene comune pubblica, capace accogliente" ed alla contemporanea e coordinata "Assemblea Nazionale dell'Università Bene Comune" il 24 marzo.
http://www.urlodellascuola.it/
http://unibec.temilavoro.it/

Il nostro interesse per la formazione è di lunga data, messo a punto nel Maggio Filosofico 2009, nel quadro del ciclo di seminari: "(dove) E' Finita La Sinistra?". Nella terza serata ne discutemmo con Alessandro Russo, docente, e Luigi Guerra, preside, di Scienze della Formazione: qui la brochure    (vecchio sito)

Un resoconto del seminario sulla formazione si trova insieme ai resoconti del ciclo di seminari    (vecchio sito)

Altri spunti si trovano frugando il vecchio ed il nuovo sito, anche se, essendo noi pressati dalla drammaticità della Crisi, molti sono rimasti sotto forma di appunti o audio/video.